TV/Doc

A seguire l’elenco in ordine cronologico delle mie collaborazioni in televisione ai diversi programmi tv e documentari : i titoli in rosso sono tutti link da cliccare per approfondire. 

Indagine Chi lha visto

  • dal 2006 al 2007 Autore del programma Rai “Telecamere” e “Telecamere salute” condotto da Anna La Rosa;
  • 2006 Autore e regista della serie tv “Le mogli della Repubblica”;
  • 2006 Autore del programma di Raitre “Cominciamo Bene” condotto da Elsa Di Gati e Fabrizio Frizzi;
  • 2004/2005 Ideatore e autore del format di prima serata “Underground” per La 7 condotto da Tiziana Panella;

Underground | Leggi il format ideato per La7
UNDERGROUND è un programma televisivo che intende indagare il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza. Sempre più spesso i bambini sono al centro di fatti di cronaca, purtroppo anche nera, protagonisti e vittime di storie di violenza che arrivano sulle prime pagine dei giornali e conquistano le aperture dei tg. Sono vicende che per lo più vengono inghiottite dalla routine, perse nel ciclo continuo dell’informazione.

UNDERGROUND vuole occuparsi di quelle storie anche “il giorno dopo”, con l’ambizione di aprire lo sguardo su un mondo in gran parte inesplorato e di capire come sta cambiando la nostra società. Per far questo occorre modificare il punto di vista, serve una televisione non più fatta dagli adulti per gli adulti, ma che abbassi le telecamere ad altezza di bambino.

UNDERGROUND, ad esempio nel caso della scomparsa della piccola Denise, non porrà l’accento sulla disperazione della madre, ma cercherà di capire che cosa sta vivendo la bambina, quale impatto emotivo ha questa vicenda su di lei. Scenari, dubbi e interrogativi a cui la trasmissione tenterà di dare delle risposte con l’aiuto di esperti. Allo stesso modo, per la morte del piccolo Samuele Lorenzi, nel programma non saranno rilevanti dettagli come i diciassette colpi che lo hanno ucciso. Centrali, invece, diverranno le dinamiche all’interno della famiglia Lorenzi, in particolare il punto di vista del fratello maggiore e di quello nato dopo la sua morte.

UNDERGROUND proporrà un punto di vista inedito che si sposa con un linguaggio nuovo per la cronaca: immagini pulite, curate, raffinate. Un racconto mai improvvisato, storie caratterizzate da un forte piglio investigativo, anche a partire da una chiara collaborazione con le forze dell’ordine. La trasmissione attinge ogni settimana dalla cronaca italiana , ma allarga al mondo e rilegge anche storie che sono ormai nell’immaginario collettivo. La scuola di Beslan, le stragi di bambini in Iraq, le piccole Julie e Melissa di Marcinelle…. Storie raccontate attraverso immagini di repertorio del tg , ma affrontate a partire da un testimone. Angosce e paure lette, a distanza di tempo, con gli occhi di chi le ha vissute. E proprio sulle vicende che scuotono la nostra emotività, la trasmissione può dare un contributo di ricerca. Ancora una volta ciò che conta è come quelle immagini, quei fatti si sono impressi nella memoria dei bambini.

UNDERGROUND risponde a questa domanda con due strumenti innovativi: l’indagine sociologica e i filmati realizzati nelle scuole a partire dalla lettura dei quotidiani. L’indagine sociologica, condotta su un campione rappresentativo della popolazione compresa nella fascia d’età tra gli 8 e i 14 anni, rivelerà di vo lta in volta cosa pensano i ragazzi sull’argomento centrale della puntata. Lo strumento dell’indagine sociologica è stato testato con successo da oltre 15 anni in campi come il rapporto tra i bambini e la guerra, i bambini e la mafia, i bambini e la tv, e può essere esteso a qualunque argomento. Mentre la ricerca consente di arrivare ad un risultato quantitativo, i filmati realizzati nelle scuole possono regalare suggestioni interessanti sul medesimo tema.. Un bambino che commenta l’apertura del Corriere della Sera sulla strage di Beslan restituisce con immediatezza un’emozione, ma anche la sua particolare percezione della realtà. UNDERGROUND si rivolge ad un pubblico eterogeneo. Oltre agli appassionati di cronaca nera, il programma annovera nel suo target le famiglie (genitori, nonni, fratelli…), la scuola, il mondo della solidarietà, le forze dell’ordine…

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  • 2004 Autore e regista del video di inaugurazione del centro stampa “Atrium” delle Olimpiadi invernali 2004 “Torino always on the move”, Comune di Torino;
  • 2004 Autore e regista del documentario “Americani a Roma”, Provincia di Roma;
  • 2004 Autore e regista del documentario “I punti della sicurezza”, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti
  • 2003 Autore e regista del dello spot “PUBBLICITA’ perBENE” con Nancy Brilli;
  • 2003 Autore e regista del documentario “Memorie della Liberazione”, SPI-CGIL;
  • 2003 Autore e regista del film “Sotto le bombe”, Comune di Roma;
  • dal 2001 Vicedirettore responsabile della tv via satellite Unire Tv;
  • 1999 Autore del documentario “La bandiera più lunga del mondo”;
  • 1998 Ideatore e regista dello spot con testimonial Massimo Ghini nell’ambito della campagna d’informazione alla cittadinanza dei Comuni dei Castelli Romani per il risparmio idrico;
  • 1998 Inviato e regista dei servizi realizzati nell’ambito dell’iniziativa “Angeli nel Kosovo”, trasmessi da “Striscia la notizia”, “Geo & Geo”, “La vita in diretta”, “Verissimo”, “Unomattina”;
  • 1997 Regista del video “Per non dimenticare” per l’”Associazione familiari delle vittime delle stragi”;
  • dal 1991-2001 Collaboratore in qualità di autore, regista e inviato, della RAI ai programmi televisivi Night&Day, Parte Civile, Confini, 8262, Geo & geo, Indagine, Chi l’ha visto? , per quest’ultimo programma ha seguito importanti casi di cronaca, tra i quali: il delitto di via Poma-, la banda della Magliana, l’omicidio di Maurizio Gucci, la strage di Ustica e la banda della Uno bianca;
  • 1988/1992 Direttore dei programmi della prima emittente televisiva romana, TV 6 (ex PTS, People Television Service), autore di format, curatore regista di oltre duecento programmi in diretta;

TV6

  • 1984/1989 Autore e regista di spot televisivi sociali con la partecipazione di Maurizio Costanzo, Marisa Laurito, Pino Caruso, Barbara Bouchet, Franco Califano, Sandra Milo, Lino Banfi, Francesco Guccini, Enza Sampò e Riccardo Cocciante, per conto della Provincia di Roma, assessorati Ambiente, Sanità, Servizi Sociali, Cultura;

Con Marisa Laurito spot contro AidsCon Marisa Laurito per lo spot contro l’AIDS.

  • 1984/1985 Direttore dell’emittente televisiva abruzzese, ATV 7, autore di format, curatore e regista di oltre trecento programmi in diretta;

ATV7 Abruzzo - Forza7 Daniela Musini

  • 1983/1990 Autore e regista di programmi dell’Accesso Rai;
  • 1983/1985 Autore e regista del format “Meteomont”, settimanale d’informazione sulla neve, autore del film “Gli itinerari francescani” con testi di Ferruccio Ulivi, autore del film “Un argomento che scotta”, con la partecipazione di Mariangela Melato, Maurizio Nichetti, Gianni Cavina, Carlo delle Piane e Giorgio Bracardi prodotti dal ministero Agricoltura e Foreste e dal Corpo Forestale dello Stato;
  • 1982/1983 Autore e inviato del format televisivo “La punta dell’istrice” prodotto dell’E.N.P.A, Ente Nazionale Protezione Animali;

Renato Rascel Punta dell'Istrice ENPA copy

  • 1982 Redattore del primo circuito televisivo nazionale NET, Nuova Emittenza Televisiva per il quale ha realizzato una trentina di programmi;

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